venerdì 24 ottobre 2014

Rame di napoli.... Ricetta siciliana...

Questa è una ricetta che mi è stata donata da mia mamma che a sua volta gli è stata donata da una vicina di casa...
La ricetta proviene da un pasticcere e quindi è originale...
Le rame di Napoli sono dei biscotti tipici Catanesi che vengono preparati nel periodo della commemorazione dei defunti, si attribuiscono diverse teorie al nome, c'è chi dice che prendono il nome dal pasticcere che le ha inventate...
Sono dei biscotti molto buoni, morbidi dentro con una glassa al cioccolato che si scioglie al palato, adesso esiste anche la versione alla marmellata o alla nutella che si ottiene splamando di glassa o nutella i biscotti prima di essere glassati...
Questi biscotti nascono dalla necessita' dei pasticceri di riciclare gli avanzi, come i biscotti o i ritagli di pandispagna che avanzano dalle loro torte...
Io utilizzo sempre i savoiardi ma anche le brioscine tomarchio, oppure dei biscotti frullati...
Il risultato è comunque ottimo!

Ingredienti:


250gr latte,
250gr farina,
200gr di pandispagna (oppure brioscine tomarchio o per chi non è catanese savoiardi),
100gr di strutto (o burro o margarina ma il gusto un po' ne' risente),
200gr zucchero,
100gr cacao amaro,
1 cucchiaio di cannella,
Una spolverata di pepe nero,
8 chiodi di garofano tritati,
100gr di mandorla tostate e tritate (io quando ho fretta le tosto in padella).
3 cucchiai abbondanti di miele (io arancio o millefiori),
2 cucchiaini abbondandi di ammoniaca (non ho mai provato con il lievito ma penso che si possa fare pur avendo un effetto leggermente diverso),
Per la glassa io utilizzo 200gr di cioccolato fondente e 100gr di burro, sciolgo e ricopro..

 Mettere in una ciotola la farina con cacao, zucchero, pandispagna ridotto in briciole, spezie, mandorle e ammoniaca...
In un pentolino sciogliere lo strutto nel latte e lasciare intiepidire, versare nella ciotola con gli altri ingredienti e impastare...
Cerchiamo di ottenere un impasto morbido, appiccicoso ma che si possa lavorare e fare delle pallette grandi quanto un albicocca (si possono fare anche piu' piccole o piu' grandi)... Se l'impasto è troppo duro aggiungere un pizzico di latte...
Fare tante palline o ovali ed infornare... Attenzione a quando si apre il forno per controllare la cottura perché sprigiona una nuvola di ammoniaca da togliere il fiato... Li metto nel ventilato con temperatura di 180 gradi, devono fare una crosticina morbida e restare morbidissimi all'interno... Appena pronti sciolco cioccolato e burro e ricopro i biscotti, per ultimo una bella spolveratina di mandorle tostate e tritate...