domenica 11 gennaio 2015

Genovesi Ericine...


Poco lontano da Trapani, sulla vetta di un monte isolato, a 751 m d'altezza poggia, naturalmente protetto, solenne e solitario, un piccolo e prezioso gioiello della nostra provincia.

Per secoli la bellezza delle vedute, la tranquillità del luogo e la nebbiolina che spesso la nasconde agli sguardi indiscreti hanno reso Erice il luogo privilegiato per gli studi degli eruditi e le preghiere dei religiosi. Fatta di stradine strette e tortuose, archi tipicamente medioevali, cortili riccamente decorati e piccole botteghe mantiene immutato ancora oggi il suo antico fascino.

Ha la forma di perfetto triangolo equilatero, coronato su due vertici dal Castello di Venere, a sud-est, e dalla Chiesa Matrice, a sud-ovest. Al centro, la chiesa di San Domenico è oggi sede del prestigioso Centro Internazionale di Cultura ScientificaEttore Majorana”, fulcro di un’intensa attività di ricerca scientifica diretta dal Prof. Antonino Zichichi che lo fondò nel 1963.

La città è famosa anche per la particolarissima pasticceria locale, a cui le monache si sono dedicate fin da tempi lontani.
Descrizione presa qui
Le genovesi ericine fanno parte dei dolci piu' diffusi a Erice...
Qualche anno fa'siamo andati a visitare questo meraviglioso posto, siamo rimasti davvero colpiti dalla bellezza di questi luoghi, siamo andati in estate e abbiamo percorso in lungo e largo le stradine di Erice, a parte i resti del castello, abbiamo potuto apprezzare le maravigliose terrazze fiorite, molti angoli di paradiso in questo meraviglioso luogo dove a tratti sembra che il tempo si sia fermato.....
Durante la nostra  visita abbiamo avuto modo di assaggiare le genovesi, diciamo che le abbiamo prese da ogni bar, non sono tutte uguali....
Ecco la mia versione delle genovesi....

Per la frolla siciliana
1kg di farina 00
300 gr di zucchero
350 gr di strutto
10 gr di ammoniaca
scorza di arance
mezzo bicchiere di latte
2 tuorli e un uovo intero (conservare gli albumi)


 Per la crema senza uova

 mezzo litro di latte intero
100gr di zucchero
90gr di farina e amido (io faccio meta0 e meta')
Aromi a piacere io
Burro 100gr


Nell'impastatrice verso la farina dove ho mescolato aromi e ammoniaca, aggiungo lo strutto e faccio sabbiare, poi aggiungo i tuorli e l'uovo, successivamente il latte tiepido...
Lascia a velocita' moderata fino a quando non si amalgama il tutto, a questo punto faccio una palla e metto in frigo...
La pasta deve riposare minino un ora in frigo....
 Si  prapara la crema....

Mescolare una parte di latte con zucchero e farina, fino ad ottenere una crema senza grumi, aggiungere il restante latte e fare addensare!
Mettere in una ciotola a raffreddare, nel frattempo tirare fuori il burro dal frigo deve essere a temperatura ambiente...
Montare il burro e aggiungere alla crema montanto insieme i due composti...

Si stende la pasta abbastanza sottile, circa 4 mm si ricavano dei dischetti rotondi, su ogni dichetto va'  pennellato di albume (in modo che il dischetto superiore si attacchi e non si apra in cottura compromettendo la riuscita del dolce), messo un cucchiaio abbondante di crema e chiuso con un altro dischetto, si schiacciano bene i bordi laterali in modo da avere la loro caratteristica forma con la cupoletta centrale e i bordi piatti, si pennella ancora con albume, in formo a 150 gradi...