lunedì 18 maggio 2015

La scacciata catanese......

 Ricordi di famiglia e buon primo compleanno al mio blog!

 La scacciata mi riporta indietro nel tempo...
Tanti, ma non troppi anni fa'....
Ero una bambina...
Gia' la mattina della vigilia le pentole occupavano tutti i fornelli di casa nostra, mia mamma alle prese con il suo meraviglioso ed ineguagliabile ragu'...
Io giocavo con mio fratello, piu' io che lui, lui aveva la passione di rompere i miei giochi all'epoca...
Il telefono squillava di continuo, mia mamma e le mie zie che si informavano sui tempi e i modi delle preparazioni...
La pasta da pane delle scacciate riposava sotto una bella coperta di lana, guai a chi si avvicinava!
Nelle pentole qualcosa emanava un buon profumo, oltre al ragu' c'erano i cavolfiori affogati o affucati come li chiamiamo noi...
Mia nonna Elena praparava decine di scacciate che venivano infornate al panificio dell'altra mia nonna, Giuseppa quella paterna, perchè con il forno del panificio le scacciate venivano meglio, almeno cosi' dicevano...
Da casa di mia nonna Elena al panificio a piedi cominciavano i viaggi della speranza, si perchè in genere le nostre scacciate venivano infornate sempre tra le ultime e noi bambini aspettavamo con lo stomaco brontolante...
Per fortuna poi arrivava la telefonata dal panificio che diceva, stiamo infornando!
Bene, ci mettavamo l'anima in pace sapevamo che da li' a poco avremmo mangiato, che poi  sarebbe passata come minimo un altra ora è trascurabile!
Ma quando tutto era pronto in tavola mancavano sempre i classici ritardatari mia zia Laura che veniva da belpasso e mio Zio Francesco da mascalucia, ormai era una consuetudine, una cosa che si ripeteva ogni anno, loro erano sempre gli ultimi ad arrivare...
Ma solo quando arrivavano loro cominciava la festa!
Noi eravamo piccoli per noi il tempo all'epoca volava, ci bastava stare insieme e poco altro...
Adesso alcune persone non ci sono piu', non ci sono piu' i miei nonni, non c'è mio cugino Giovanni, ma ci siamo noi, da bambini diventati madri e padri, continueremo a volerci bene anche se non ci vediamo piu' tantissimo...
La vigilia di Natale da piccola è tra i miei ricordi piu' belli in assoluto, portero' sempre nel cuore questi momenti, tutte le persone quelle che ci sono ancora e quelle che non ci sono piu', perchè non c'era famiglia piu' bella della nostra!


Ingredienti....
1kg di farina di semola rimacinata
50 gr di strutto
700 ml di acqua tiepida
15 gr di lievito di birra...
Si scioglie il lievito nell'acqua tiepida, si fa' una fontana con la farina dove è stato mescolato il sale e si sbriciola lo strutto,
si aggiunge poco alla volta l'acqua con il lievito  e si impasta a lungo....
Si lascia lievitare al caldo per 2/3 ore circa...
Quando è lievitato si stende si farcisce a piacere e si attente ancora un' ora...
Si inforna a 200 gradi...

Ripieno 
tuma 
cipolla 
 cavolfiore affogato (presto ricetta)